Il pontile giallo e bianco della fermata del vaporetto San Stae sul Canal Grande, davanti a palazzi veneziani
Pontile del vaporetto San Stae, Canal Grande — foto: Wolfgang Moroder · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

A Venezia il trasporto pubblico ha lo scafo: i vaporetti, gestiti da ACTV, sono gli autobus della città e la usano veneziani e visitatori allo stesso modo. Per chi soggiorna a Santa Croce il riferimento è la fermata di San Stae, un pontile giallo e bianco sul Canal Grande accanto alla facciata barocca della chiesa omonima. Da lì si può raggiungere buona parte della città senza fare un solo gradino, e intanto godersi lo spettacolo dei palazzi che scorrono lungo le rive.

La linea 1: il Canal Grande fermata dopo fermata

A San Stae ferma la linea 1, la più classica della città. È la linea "lenta" per eccellenza: percorre l'intero Canal Grande fermandosi praticamente a ogni pontile, da Piazzale Roma e dalla Ferrovia fino a San Marco, per poi proseguire verso il Lido. Proprio questa lentezza la rende speciale: è il modo più economico e rilassato per vedere da vicino Ca' d'Oro, il Ponte di Rialto, i palazzi gotici e rinascimentali che si specchiano nell'acqua.

Da San Stae la linea 1 va in due direzioni. Verso monte si raggiungono in pochi minuti San Marcuola, Riva de Biasio, la Ferrovia e Piazzale Roma, utili per arrivi e partenze. Verso valle si passa da Ca' d'Oro, Rialto Mercato e Rialto, poi si prosegue verso l'Accademia e San Marco. Esistono anche linee più veloci con meno fermate, come la linea 2, e linee che girano attorno alla città o raggiungono le isole: per gli itinerari aggiornati la fonte giusta è sempre ACTV.

Pontili, direzioni e cartelli

Ogni fermata ha uno o più pontili galleggianti. Nelle fermate più grandi i pontili sono diversi e contrassegnati da lettere, ognuno dedicato a certe linee e direzioni; in quelle più piccole spesso ce n'è uno solo, servito in entrambi i sensi di marcia. Prima di salire, quindi, controllate due cose: il numero della linea indicato a prua del battello e la destinazione mostrata sul tabellone o sul fianco dell'imbarcazione. Sbagliare direzione è l'errore più comune e anche il più facile da evitare.

Il pontile si muove con le onde: è normale. Quando il vaporetto attracca, il marinaio lega la cima e apre il cancelletto; lasciate scendere prima chi è a bordo e poi salite senza fretta.

Biglietti e abbonamenti, in termini generali

I titoli di viaggio ACTV si dividono in due grandi famiglie. Ci sono i biglietti a tempo, che valgono per un certo intervallo dalla prima convalida e permettono di cambiare mezzo, e ci sono gli abbonamenti turistici, validi per uno o più giorni consecutivi, pensati per chi prevede di usare spesso i mezzi. Si acquistano nelle biglietterie delle fermate principali, alle macchinette automatiche presenti in molti pontili e attraverso i canali digitali ufficiali, come la piattaforma Venezia Unica. Prezzi, durate e regole per i bagagli cambiano nel tempo: verificate sempre le condizioni in vigore sul sito ACTV.

La regola d'oro è una sola: il titolo va convalidato prima di salire a bordo, avvicinandolo ai validatori che trovate all'ingresso del pontile. I controlli sono frequenti, e viaggiare senza convalida espone a sanzioni.

Buone maniere a bordo: togliete lo zaino dalle spalle e tenetelo davanti o ai piedi; non bloccate il passaggio vicino alle uscite; se viaggiate con valigie, sistematele dove indicato dal personale. Nelle ore di punta i battelli si riempiono in fretta: se non avete fretta, lasciate passare una corsa. Di notte il servizio continua con frequenze ridotte, quindi controllate in anticipo gli orari della corsa di rientro.

I traghetti da parada: il Canal Grande in gondola

Il Canal Grande ha pochi ponti, e da secoli per attraversarlo esiste una soluzione tutta veneziana: il traghetto da parada. Si tratta di una gondola condotta da due gondolieri che fa la spola da una riva all'altra in pochi istanti, collegando punti dove un ponte non c'è. Le stazioni si riconoscono dai cartelli gialli con il simbolo della gondola e dai nomi delle calli, spesso chiamate proprio "calle del Traghetto". Un tempo i veneziani attraversavano in piedi, ed è ancora un piccolo rito.

Il servizio però non è più capillare come un tempo: le stazioni attive sono poche e gli orari variano. Per sapere quali traghetti sono in funzione e a quali condizioni, consultate le informazioni del Comune di Venezia.

Quando conviene camminare

Il vaporetto è prezioso, ma non sempre è la scelta più rapida. Il Canal Grande disegna un'ampia curva a forma di S, e molte mete che sembrano lontane in barca sono in realtà vicine attraversando le calli. Da Santa Croce, per esempio, Rialto si raggiunge a piedi in pochi minuti, passando per il vicino sestiere di San Polo. Tenete il vaporetto per le tratte lunghe, per il Lido e le isole, per i giorni di pioggia o semplicemente per il piacere di guardare Venezia dall'acqua.

Ca' Regina Santa Croce, secondo l'host, si trova a circa 2 minuti a piedi dall'imbarcadero di San Stae e a circa 5 minuti dal Ponte di Rialto: una posizione da cui scegliere ogni volta se salire a bordo o proseguire a piedi.

San Stae a due passi da casa

Ca' Regina Santa Croce è a circa 2 minuti a piedi dall'imbarcadero di San Stae e a circa 5 minuti dal Ponte di Rialto, secondo l'host. Un intero appartamento con affaccio sul canale, fino a 4 ospiti.